CLITUNNO 2 - OLYMPIA THYRUS 0
26/03/2017 15:00 - in: PROMOZIONE 2016
La Clitunno vince meritatamente l’incontro per aver giocato con maggiore intraprendenza ed efficacia della formazione ospite che si è notata solo per qualche ripartenza effettuata con lanci lunghi ma senza impensierire il reparto difensivo biancazzurro apparso molto attento. Il centrocampo della Clitunno ha quasi sempre avuto la meglio sugli avversari grazie alla valida prestazione dei due Cavadenti ben supportati dalla grinta di De Rosa mentre in attacco, il tridente Capoccia, Calamita e Candelori, ha messo spesso in difficoltà la retroguardia ospite. Nella prima frazione di gioco la Clitunno crea subito una pericolosa incursione con Candelori e alcune iniziative di Capoccia, poi la partita si addormenta e si giunge al riposo in parità. Nella ripresa i biancazzurri ripartono con maggiore determinazione e si portano in vantaggi all 7° con Candelori che corona così una bella prestazione e la sua prima marcatura, il gol lo galvanizza e il promettente attaccante diventa una spina nel fianco per i difensori ospiti spesso costretti a fermarlo con interventi fallosi. Andati in svantaggio gli ospiti continuano a subire l’iniziativa dei campellini che alla fine dopo un paio di recriminazioni per falli da rigore non concessi raddoppiano su un penalty, trasformato da Rosi al 26°, decretato dell’arbitro per un incontestabile atterramento in area di Capoccia.


fotocronaca di Evandro Pacifici
La prima occasione degna di nota è per la Clitunno quando al 15° Candelori ben servito sulla fascia destra entra in area e da buona posizione tira in porta, la palla si perde di poco a lato del palo alla sinistra di Bernardini.




Al 32° gli ospiti tentano di sorprendere con un tiro da lontano Bonincontro che indietreggiando riesce ad intercettare la palla vicino alla linea di porta.


Al 7° della ripresa Rosi imbecca con un preciso lancio Candelori in area che con un abile controllo taglia fuori un difensore, si accentra davanti alla porta e batte a rete contemporaneamente all’intervento di un altro difensore, la palla si insacca alla sinistra di Bernardini e la Clitunno si porta in vantaggio.








Al 16° Candelori ci riprova con una azione simile ma questa volta è ostacolato con un intervento rude di un difensore che lo atterra, per l’arbitro è tutto regolare anche se il colpo non sembra proprio spalla contro spalla.




Al 22° una deviazione di testa di Capoccia viene stoppata dal braccio di Consolini, l’arbitro lascia giocare e il guardialinee non segnala il netto fallo da rigore.



Tre minuti dopo Capoccia entra in area sulla fascia sinistra supera un difensore che lo atterra, questa volta l’arbitro non ha dubbi e concede il rigore, da dischetto Rosi trasforma e cancella il ricordo di domenica scorsa quando colpì il palo.



Al 27° gli ospiti si rendono pericolosi con una pericolosa incursione di Bartoli in area, Bonincontro in uscita riesce a strappargli la palla dai piedi senza commettere alcun fallo e salva la situazione.



Al 40° Rosi tenta una deviazione volante ma Bernardini con un ottimo intervento lo anticipa di un soffio.


Gli ultimi minuti di gioco e il recupero non regalano altre emozioni.
CLITUNNO: Bonincontro, Baronci, Proietti (30’st Campana), Appolloni, Rosi, De Rosa, G. Cavadenti, L. Cavadenti, Calamita, Candelori (33’st Celesti), Capoccia 7, (28’st Conti). A disp.: Luciani, Radici, Batti, Falcinelli. All. Canzi
OLIMPYA THYRUS (5-3-2): Bernardini, Picecchi, Giubila (22’ st Condito), Francioli, Consolini, Barbarossa (22’st Fanti), Bartoli, Virgilio, Raccogli, Agostini, Liurni. A disp: Quaranta, Devivo, Masci, Fialdini, Famoso. All.: Frabotta
ARBITRO: Giacometti di Gubbio. (Roccaforte e Liti)
RETI: 7’st Candelori, 26’st (rig) Rosi
NOTE: ammoniti: Raccogli, Agostini, Consolini
La prima occasione degna di nota è per la Clitunno quando al 15° Candelori ben servito sulla fascia destra entra in area e da buona posizione tira in porta, la palla si perde di poco a lato del palo alla sinistra di Bernardini.




Al 32° gli ospiti tentano di sorprendere con un tiro da lontano Bonincontro che indietreggiando riesce ad intercettare la palla vicino alla linea di porta.


Al 7° della ripresa Rosi imbecca con un preciso lancio Candelori in area che con un abile controllo taglia fuori un difensore, si accentra davanti alla porta e batte a rete contemporaneamente all’intervento di un altro difensore, la palla si insacca alla sinistra di Bernardini e la Clitunno si porta in vantaggio.








Al 16° Candelori ci riprova con una azione simile ma questa volta è ostacolato con un intervento rude di un difensore che lo atterra, per l’arbitro è tutto regolare anche se il colpo non sembra proprio spalla contro spalla.




Al 22° una deviazione di testa di Capoccia viene stoppata dal braccio di Consolini, l’arbitro lascia giocare e il guardialinee non segnala il netto fallo da rigore.



Tre minuti dopo Capoccia entra in area sulla fascia sinistra supera un difensore che lo atterra, questa volta l’arbitro non ha dubbi e concede il rigore, da dischetto Rosi trasforma e cancella il ricordo di domenica scorsa quando colpì il palo.



Al 27° gli ospiti si rendono pericolosi con una pericolosa incursione di Bartoli in area, Bonincontro in uscita riesce a strappargli la palla dai piedi senza commettere alcun fallo e salva la situazione.



Al 40° Rosi tenta una deviazione volante ma Bernardini con un ottimo intervento lo anticipa di un soffio.


Gli ultimi minuti di gioco e il recupero non regalano altre emozioni.
CLITUNNO: Bonincontro, Baronci, Proietti (30’st Campana), Appolloni, Rosi, De Rosa, G. Cavadenti, L. Cavadenti, Calamita, Candelori (33’st Celesti), Capoccia 7, (28’st Conti). A disp.: Luciani, Radici, Batti, Falcinelli. All. Canzi
OLIMPYA THYRUS (5-3-2): Bernardini, Picecchi, Giubila (22’ st Condito), Francioli, Consolini, Barbarossa (22’st Fanti), Bartoli, Virgilio, Raccogli, Agostini, Liurni. A disp: Quaranta, Devivo, Masci, Fialdini, Famoso. All.: Frabotta
ARBITRO: Giacometti di Gubbio. (Roccaforte e Liti)
RETI: 7’st Candelori, 26’st (rig) Rosi
NOTE: ammoniti: Raccogli, Agostini, Consolini
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