CLITUNNO 2 - PRETOLA 1

Questa volta l’arcobaleno è ben augurale per la Clitunno che conquista la vetta della classifica superando in rimonta il fanalino di coda pur soffrendo più del previsto. Alcune importanti assenze nell’organico si fanno sentire ma non sfugge la difficoltà dei biancazzurri di imporsi sul proprio terreno di gioco oggi molto insidioso e scivoloso anche per le condizioni atmosferiche. Si apre una nuova possibilità per aggiudicarsi questo strano e altalenante campionato ora bisogna crederci e non mollare, tirar fuori il carattere e la giusta concentrazione, l’obiettivo è li a portata di scarpino.

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Commento di Gian Marco Locci (foto Evandro Pacifici)

La Clitunno può continuare a sognare grazie all’odierna vittoria contro il fanalino di coda Vis Pretola. La vittoria però non è stata affatto agevole a causa dell’aggressività degli ospiti, che nel primo tempo trovano anche il vantaggio. Nel secondo tempo però, i padroni di casa rientrano in campo convinti a far risultato a tutti i costi, infatti prima trovano il pareggio e poi il gol della vittoria. Clitunno che parte subito bene e già al 3’ va vicino al gol con Capoccia, che, innescato da Antonini, arriva in area e dopo aver cercato di liberarsi del diretto avversario con un paio di finte, lascia partire un tiro, che non centra la porta.

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Altra occasione per i padroni di casa al 12’ con Capoccia, che, lanciato verso la porta, si ritrova a tu per tu con il portiere, ma il suo tiro viene parato. Al 13’si fanno vivi gli ospiti con Favoroni, che colpisce il palo con un gran tiro a giro dal limite dell’area.

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Al 36’ arriva il vantaggio del Vis Pretola su calcio da fermo con Carini, che impatta di testa una punizione da metà campo di Tamion, centrando la porta e quindi realizzando lo 0-1.

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Nella ripresa ripartono subito forte gli ospiti con Tamion, che al 1’ riconquista la palla al limite e con un gran tiro di potenza, prima colpisce la traversa e poi batte a terra, probabilmente oltre la riga della porta, ma per l’arbitro non è così.

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Al 6’ arriva il pareggio della Clitunno con Zepponi, che si avventa su una palla non bloccata dal portiere in uscita, siglando l’1-1.

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Al 30’ arriva il raddoppio dei padroni di casa con Quondam, che calcia di prima intenzione su una respinta della difesa, la palla deviata da un avversario prende una strana parabola e termina in rete.


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Al 50’ arriva anche la possibilità di allungare per la Clitunno con Antonini, che riconquista palla all’ultimo difensore e punta la porta, ma a tu per tu con il portiere decide egoisticamente di non servire il compagno e di smarcare il portiere, per poi colpire il palo a porta vuota.

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A fine partita forte è l’indignazione e la rabbia di mister Fundacci, che si lamenta per il goal non dato in apertura di secondo tempo e per il fallo sul suo portiere nell’occasione del pareggio, commentando con testuali parole: “siamo stufi, è una vergogna che la nostra squadra sia martoriata di domenica in domenica, agiremo di conseguenza”. Soddisfatto invece mister Proietti Bovi, che aveva avvertito i suoi della pericolosità di questo match per l’aggressività e la voglia di vincere degli ospiti, complimentandosi infine con i suoi per essere stati bravi a restare calmi e a ribaltare il risultato contro un ottimo Vis Pretola.

CLITUNNO: Cucchiaroni 5,5, Appolloni 6, Tulli 6, Zepponi 6,5 (20’st Santini 6), Dari 6, Quondam 7, Capoccia A. 6,5, Cavadenti 6, Antonini 6, Rossi Mi. 6 (35’st Campana 6), Buccioli 6,5 (36’st De rosa 6,5). A disposizione: Rossi Ma., Messouk, Argenti, Capoccia E. All: Proietti Bovi.

VIS PRETOLA: Ravano 5, Dottori 6, Fioretti 6, Farnelli 6, Soscia 6,5, Polidori 6, Tamion 6,5 (26’st Paris 6), Betti 6, Favaroni 6,5, Rosselli 6,5, Carini 6,5. A disposizione: Re, Amodio, Fondacci. All: Fondacci.

Arbitro: Simone Ricci (Masci, Capicci) di Orvieto 5,5

Reti: 36’pt Carini, 6’st Zepponi, 30’st Quondam.

Espulsi: Farnelli


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